Consulenza psicologica per genitori

Un sostegno al difficile mestiere di genitori

Essere genitori non è affatto semplice! La consulenza psicologica è un supporto prezioso per tutti, soprattutto se la situazione può diventare ancora più complessa, come quando ci si trova ad affrontare da soli l’esperienza di essere genitore perché è avvenuta una separazione, o un divorzio, o per altri motivi. Anche altre situazioni, come avere figli adottivi o in affido, in alcuni periodi possono sembrare troppo impegnative da gestire. 

All’interno della coppia genitoriale si possono creare divergenze di vedute apparentemente irrisolvibili, che portano a tensioni e conflitti particolarmente dolorosi. Questo può rendere ancora più impegnativa la ricerca di modalità efficaci per affrontare in modo positivo la relazione con i figli. Proprio in queste situazioni, il servizio di consulenza psicologica offre la possibilità di approfondire con più precisione le dinamiche emerse per individuare le modalità più appropriate e risolvere le difficoltà del momento.

La mia proposta desidera quindi mettere a disposizione un luogo per le emozioni “scomode”: timore di essere inadeguati, sensi di colpa, la preoccupazione di non possedere gli strumenti per educare al meglio il proprio figlio, la presenza di modelli educativi appresi e ora non più appropriati per il mutare rapido della società. E ancora, la paura di non saper fare abbastanza, del giudizio dei propri genitori e conoscenti, oppure del personale della scuola: tutti questi sentimenti rendono difficile fermarsi, guardare in faccia il problema che è stato segnalato, parlarne, trovare soluzioni.

Il mio approccio

Cosa possiamo fare

La consulenza psicologica per genitori è uno spazio di ascolto individuale e/o di coppia, privo di giudizio, nel  quale chi è genitore può sentirsi libero di esprimere ed esplorare le difficoltà e i propri vissuti più autentici, in relazione al problema che è emerso. Lavoreremo insieme con un’attenzione particolare a quel doloroso sentimento di “non farcela” che tanto spesso causa dinamiche comunicative frustranti e sterili, non in grado di produrre il cambiamento desiderato.

Un supporto per le famiglie migranti e le seconde generazioni

Se è questo il caso, ho maturato anche una lunga esperienza con le problematiche proprie delle famiglie migranti, con particolare attenzione al supporto psicologico per il rapporto genitori – figli e per le seconde generazioni.

Un supporto per l’orientamento affettivo e sessuale

Scoprire e vivere il proprio orientamento affettivo e sessuale può rappresentare – per vari motivi – un processo per il quale si ha bisogno di aiuto, in modo più specifico in riferimento a tematiche LGBTQIA+.

Sebbene, ormai da tempo, le variabili di identità di genere e di orientamento sessuale non vengano più considerate patologiche dalla comunità scientifica, molte persone incontrano difficoltà ad accettarsi per quello che sono, sia per le pressioni culturali esistenti, sia perché temono di perdere l’affetto e la stima delle persone care che le circondano. Sono spesso presenti disistima, vergogna, forte stress, depressione e ansia.

Molti genitori possono sentirsi confusi, preoccupati o in colpa e non sanno come relazionarsi con la “diversità” dei loro figli.

La consulenza offre un sostegno psicologico: a chi necessita di un aiuto nel percorso di affermazione di sé; a genitori e familiari che incontrano difficoltà a riconoscere e accettare l’identità dei propri figli.

Altre informazioni:

Aderisco ad alcune Convenzioni e Protocolli di Intesa stipulate dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi che prevedono condizioni agevolate per alcune categorie. Alla pagina personale dell’Ordine trovate queste informazioni.

Le prestazioni rese da uno psicologo iscritto regolarmente all’Albo danno diritto alla detrazione fiscale del 19% (anche in assenza di prescrizione medica) ed è utile saperlo fin da subito.

Iniziare un percorso psicologico

Quando andare da una professionista? Cosa aspettarsi dal primo incontro? Rispondo alle domande che possono aiutarvi a fare il primo passo.

So che il primo passo è difficile, io ci sono.

Puoi metterti in contatto per un primo appuntamento di conoscenza, valuteremo insieme i passi successivi: